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Il laser si può fare anche con la pelle secca. Quello che cambia è come prepari la zona e come la tratti nei giorni successivi. Se la barriera cutanea è già “scarica”, è più facile percepire dopo la seduta quella sensazione di pelle che tira, un po’ di ruvidità o un lieve prurito da secchezza.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, basta una routine semplice per tornare confortevoli. Qui trovi cosa aspettarti e cosa fare (senza complicarti la vita) per gestire bene il percorso.
Dopo una seduta la pelle può risultare più delicata per un breve periodo. Non significa che il laser “secca” la pelle in modo permanente: spesso è un insieme di fattori pratici, soprattutto in inverno.
Aria fredda fuori e riscaldamento dentro, docce molto calde, detergenti troppo sgrassanti o scrub frequenti: sono tutte cose che possono indebolire la barriera cutanea. Se ci arrivi già così, è normale percepire più facilmente la pelle che tira o che pizzica un po’. Anche la rasatura fatta di fretta, con poca lubrificazione, può aumentare l’attrito e far sembrare la zona più secca.
Nei giorni vicini alla seduta è abbastanza comune notare pelle più asciutta, una leggera ruvidità o un prurito lieve legato alla secchezza. Di solito migliora man mano che la pelle si riequilibra.
Se invece il fastidio è intenso, dura a lungo o peggiora invece di migliorare, la scelta migliore è semplice: scrivi o chiama il centro e fai valutare la zona. A volte basta cambiare routine o rimandare di pochi giorni per lavorare con più comfort.
Con la pelle secca, vince sempre la regola: “meno è meglio”. Nei giorni prima della seduta, mantieni la pelle morbida con una crema semplice, senza profumo, applicata con costanza. Il giorno della seduta evita di arrivare con la pelle stressata da scrub o prodotti che pizzicano.
Dopo la seduta punta su gesti delicati: doccia tiepida, detergente non aggressivo e idratazione regolare. Se senti la pelle che tira, non serve stratificare dieci prodotti: spesso funziona meglio una crema essenziale usata bene, con continuità.
E se devi gestire i peli tra una seduta e l’altra, evita metodi che strappano dalla radice: oltre a stressare la pelle, rendono meno “leggibile” la ricrescita.
Il laser con pelle secca si può fare. Il segreto è arrivare alla seduta con una pelle “in pace” e mantenere una routine delicata nei giorni successivi. Così il percorso resta più confortevole e facile da seguire.
Trova il centro più vicino e chiedi una consulenza: ti aiutiamo a impostare trattamento e routine in base alla tua pelle.
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